Non so per voi, ma per me i matrimoni sono una piccola iniezione di fiducia. Un'intramuscolare di ottimismo.
Certo: le rose e i fiori, la cornice curata, il clima di entusiasmo, lo spirito festaiolo aiutano. Ma se tutto si riducesse a questo, finirebbe col scivolare sulla pelle come una goccia di profumo, per evaporare in fretta. E forse lasciarci più malinconici di prima, come dopo tutte le cose belle che finiscono. Come il primo giorno di lavoro dopo le ferie.
Invece, è la speranza di assistere a qualcosa di più grande, di creativo, che corrobora. Il principio attivo della puntura. Che arriva sotto la pelle e ci resta. Il testimoniare l'inizio di una storia, la scommessa reciproca che due persone fanno su un rapporto umano. Il loro. Per il quale vale la pena rischiare di cambiare la propria vita. E di farlo pubblicamente, perché tutti lo sappiano. Non saranno sempre rose e fiori. Infatti, sarà molto di più :-)
Questa è di Grazia e Andrea. Un piccolo anticipo della loro giornata.
Rose e Fiori
21 maggio 2012
Etichette:
foto matrimonio,
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per le spose
Pubblicato da
Andrea Bagnasco wedding photographer
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